13 Marzo 2026 (541 / anno XXVI)

il cammino /319

Primavera tempo di fiere

Siamo in fiera a Milano. Veniteci a trovare se siete da quelle parti. A primavera inizia la stagione dei cammini, ma anche quella delle fiere. Dopo Milano ci troverete a Padova, a Bologna, a Bolzano, tutto nel giro di un mese. Incontrarci in fiera è l’occasione per conoscersi o rivedersi, i nostri stand alle fiere sono spazi di incontro, fermatevi, aspettate altri soci e amici con noi, date appuntamento al nostro stand. Recuperiamo i rapporti umani veri, di persona, perché la comunicazione non deve essere solo mediata da chat, internet, telefono…
Nel numero di oggi parliamo tanto di Sud. Aspromonte, Capri, Sicilia… Sarà la voglia di primavera? Buona lettura.
Luca Gianotti

In questo numero:

Penisola Sorrentina last minute

Scopriamo un volto inedito della Costiera amalfitana: sopra i paesi vivaci della costa, i piccoli borghi silenziosi sono collegati da sentieri e scalinate antiche. Una terra di miti, profumi e sapori, che ci risveglia al presente.

Il percorso si snoda tra valli boschive, castagneti e pareti calcaree, fino al celebre Sentiero degli Dèi e alla punta estrema di Capo Campanella, tra memorie greche, romane e meraviglie naturali. Con noi anche pratiche contemplative per coltivare la presenza, la leggerezza e l’ascolto profondo.
Dal 24 al 29 marzo, la scheda qui.

✔  Primavera in Aspromonte

“Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d’inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque. I pastori stanno nelle case costruite di frasche e di fango, e dormono con gli animali.” Corrado Alvaro

Effettivamente l’inverno che sta per volgere al termine non è stato molto clemente con l’Aspromonte. Se da un lato avevamo bisogno della pioggia e della neve, dall’altro i violenti temporali e soprattutto i violentissimi venti hanno causato non pochi problemi e danni. Basti pensare all’Olmo secolare situato nella piazza principale di San Lorenzo Superiore, all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte, che è stato abbattuto dalla furia dei venti. Chi ha percorso il Sentiero dell’Inglese sicuramente ricorderà l’imponenza di quest’albero non appena sbucati sulla piazza da una delle viuzze del borgo. Tutti ci siamo avvicinati e tutti abbiamo cercato un po’ di refrigerio sotto la sua ombra. Un forte legame tra questo albero secolare non solo con gli abitanti del borgo ma anche con tutti i passanti. Negli ultimi anni sembrava stanco ma senza alcuna intenzione di mollare, magari la sua resistenza potrà essere da esempio affinché anche il borgo stesso di San Lorenzo, quasi spopolato, ma con enormi potenzialità di recupero, trovi la forza per rinascere.
E dopo l’inverno arriva la primavera, un’esplosione di colori accentuati dall’abbondante pioggia dei mesi scorsi. “Guarda che bello”, così mi disse nei giorni scorsi un anziano mentre eravamo affacciati in uno dei punti panoramici di Bova, il mio paese. Nei dintorni tutto è verde, tutto pieno di vita, le fiumare con tanta acqua, effettivamente non gli si può dare torto!
Questa esplosione di colori la ritroviamo anche nelle tradizioni religiose. Come, ad esempio, la Domenica delle Palme a Bova dove viene celebrato un rito unico e particolare. Un momento di collettiva sacralità popolare nel Parco Nazionale dell’Aspromonte che consiste nel portare in processione delle grandi figure femminili costruite con foglie di ulivo intrecciate da mani sapienti, abbellite con fiori freschi, primizie, frutta fresca e nastri di vari colori. Sono conosciute con vari nomi, a seconda delle interpretazioni: “pupazze” termine greco-calabro che indica le bambole e nel linguaggio dei pastori indica le capre senza corna; “persefoni” volendo alludere a un collegamento con il mito greco e proporre un suggestivo legame tra presente e passato; o più semplicemente per i bovesi e soprattutto per i credenti “parmi” termine che in dialetto significa Palme.
Oltre al significato religioso a me piace collegare questo momento come un passaggio dall’inverno alla primavera che, superata la fase fredda, esplode in colori e profumi.
A presto quindi sui verdi e colorati sentieri dell’Aspromonte!
Andrea Laurenzano
(nella foto sopra: quando l’olmo era ancora vivo, e ci abbiamo accompagnato il cammino inclusivo con i non vedenti di NoisyVision)

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✔  WildFox Formato famiglia su Rai Radio 1

Nella trasmissione di Rai Radio 1 “Formato Famiglia” si è parlato di cammini con Luca Gianotti, si è parlato della nuova legge, ma soprattutto di WildFox, il progetto dedicato ai ragazzi e alle ragazze che vogliono scoprire la natura camminando. Con interviste a genitori e ragazzi che hanno camminato con WildFox l’anno scorso, tutti molto entusiasti, speriamo che anche quest’anno questo importante progetto abbia lo stesso vostro apprezzamento.
La parte della trasmissione a noi dedicata la trovate qui (circa 10 minuti).
Luca Gianotti

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✔  La vignetta di Caiocomix

Ho svillupato una app grazie alle quale non c'è nemmeno bisogno di fare la gita. Tu scegli l'itinerario e in automatico carica tempi di salita, fotografie, commenti e relazione e la pubblica direttamente su tutti i social!

Grazie a www.caiocomix.com.

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✔  La citazione

Ogni volta che devo andare da un posto a un altro pratico la meditazione camminata, anche se mi sposto solo di uno o due metri. Salendo le scale, pratico la meditazione camminata; scendendo le scale, pratico la meditazione camminata; salendo su un aereo, pratico la meditazione camminata; andando dalla mia stanza al bagno, pratico la meditazione camminata; andando in cucina, pratico la meditazione camminata. Non ho un altro modo di camminare, soltanto il camminare in consapevolezza: mi aiuta molto. Mi dà trasformazione, guarigione e gioia.

Thích Nhất Hạnh, “Libero ovunque tu sia”, Associazione Essere Pace 2003

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✔  Cammino dei briganti sul Corriere della Sera

Corriere Della Sera | Rinnovato il Cammino dei Briganti: nuovo tracciato itinerante tra Abruzzo e Lazio, immerso nelle faggete secolari, borghi antichi e memorie di confine

Il Cammino dei Briganti e le proposte della Compagnia dei Cammini sul Corriere della Sera pochi giorni fa, la nuova stagione inizia con tante novità: percorso nuovo, sito web nuovo, articolo qui.

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✔  Capri passi e letteratura

Capri è tra quei rari luoghi che per millenni hanno affascinato artisti, letterati, uomini colti o di potere.
Già l’imperatore Tiberio fu rapito dai panorami mozzafiato a picco sul mare e i sentieri immersi nella natura mediterranea, tanto che vi fece costruire ben 12 dimore scegliendo di ritirarvisi negli ultimi anni della sua vita, governando da lì l’impero.
Leggere Capri da un punto di vista diverso, riserva sorprendenti rivelazioni. Sì perché Capri non è solo un’isola di mare: è anche un luogo dove molti autori hanno trovato ispirazione. Ancora oggi è possibile ripercorrere quei sentieri che hanno acceso la loro immaginazione, trasformando una semplice passeggiata in un viaggio letterario.
La passeggiata che conduce al Belvedere di Tragara, con l’albergo disegnato da Le Corbusier e la vista aperta sui Faraglioni, è stata amata da scrittori e viaggiatori di inizio Novecento. Qui si soffermò Pablo Neruda durante il suo soggiorno caprese, e non è difficile riconoscere nelle sue immagini poetiche l’eco di questo panorama limpido e drammatico.
Lungo la costa occidentale, il Sentiero dei Fortini napoleonici attraversa baie e torri d’avvistamento tra mare e macchia mediterranea. È un cammino che evoca le descrizioni più intime di Norman Douglas, autore di Siren Land, la terra delle sirene appunto, che raccontò una Capri ancora primordiale e misteriosa, fatta di scogliere e di odori di erbe spontanee.
I quadri simbolisti e spirituali del pittore utopista Karl Diefenbach, che su Capri visse e morì, dopo aver fondato una comunità teosofica rigorosamente vegetariana e animalista, sono visibili alla Certosa di San Giacomo a pochi passi dai Giardini di Augusto, dove panorami e quiete hanno attirato intellettuali come Rainer Maria Rilke e Curzio Malaparte. La scrittura del romanziere italiano deve molto alla luce di Capri, che ha poi consacrato nella sua villa razionalista aggrappata al Capo Masullo, divenuta oggi simbolo del suo legame con l’isola.
Salire poi verso il Monte Solaro, a piedi dal centro di Anacapri, verso il trecentesco eremo di Cetrella, è una vera ascensione narrativa: qui Axel Munthe trovò l’anima della sua celebre Storia di San Michele, fatta di incontri, animali, rovine e silenzi. Il cammino porta fin sopra le nuvole, proprio come nelle pagine del medico-scrittore svedese.
E orme di tanti, tanti altri; da Lenin al barone Fersen da Gorki a Oscar Wilde, passando per Moravia e La Capria.
Capri, con i suoi sentieri sospesi tra cielo e mare, non è solo un luogo da visitare, ma da leggere passo dopo passo. Ogni cammino racconta una storia: quella del paesaggio e quella degli autori che lo hanno trasformato in letteratura.
Claudio Ansaloni
(dal 22 aprile a Capri con Claudio)

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✔  Viaggi a piedi Compagnia dei Cammini

Disponibilità posti al 12 marzo (i viaggi qui non indicati sono completi o annullati)

16-22 marzo:
Salento a passo lento (Puglia)
guida: Luca Gianotti
difficoltà: @@
3 posti
24-29 marzo:
Penisola sorrentina, balcone sul mare (Campania)
guida: Anita Constantini
Cammini di Pace
difficoltà: @@@
4 posti
28 marzo - 4 aprile:
Amorgòs, cuore blu delle Cicladi (Grecia)
guida: Freedom Pentimalli
difficoltà: @@
4 posti
3-7 aprile:
La Via degli abati (Emilia-Romagna)
guida: Mara Battilana
difficoltà: @@
2 posti
3-11 aprile:
Il cammino costiero della Rota Vicentina – gruppo I (Portogallo)
guida: Tommaso Benassi
difficoltà: @@@
4 posti
11-18 aprile:
Camminayoga in Catalogna: tra i vulcani della Garrotxa (Spagna)
guida: Nico Di Paolo
Cammini di Pace
difficoltà: @@
5 posti
11-18 aprile:
In cammino tra i borghi sabini (Lazio)
guida: Daniele Moschini
difficoltà: @@
6 posti
11-18 aprile:
Il Cammino del Lago Maggiore (Lombardia / Piemonte)
guida: Igor Grigis
difficoltà: @@@
3 posti
12-18 aprile:
Tra i borghi dell’accoglienza, da Gerace a Riace (Calabria)
guida: Andrea Laurenzano
difficoltà: @@@
3 posti
18-25 aprile:
Il Cammino dei Briganti (Abruzzo / Lazio)
guida: Graziano Occhipinti
difficoltà: @@
9 posti

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Prossimi cammini con volo aereo

I cammini all’estero, che richiedono il volo aereo, vanno prenotati per tempo per trovare voli a prezzi accessibili. Ecco un elenco dei prossimi viaggi con volo aereo, successivi a quelli presentati sopra: Marocco Valle delle Rose, 25 aprile, 2 posti; Creta, 3 maggio, 2 posti; Marocco L’oceano e l’argan, 30 maggio, 2 posti; Finlandia, 12 giugno.

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✔  Leonardo Sciascia e Racalmuto

Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati e siamo portati ad esaltarlo. Ma Racalmuto è davvero un paese straordinario. Di Racalmuto amo la vita quotidiana che ha dimensione un po’ folle. La gente è molto intelligente. Tutti sono come personaggi in cerca d’autore.” Leonardo Sciascia
Tra gli ulivi e le colline dell’entroterra agrigentino si erge Racalmuto, piccolo borgo che ha dato i natali a uno dei più grandi intellettuali del Novecento italiano: Leonardo Sciascia. Nato qui nel 1921, lo scrittore ha fatto di questa cittadina il centro pulsante della sua narrazione, trasformandola in un microcosmo attraverso cui indagare le contraddizioni della Sicilia e, per estensione, dell’intera società italiana.
Sciascia non ha mai rinnegato le sue radici. Racalmuto non è stata per lui semplice sfondo scenografico, ma un laboratorio di osservazione sociale e politica. Nelle sue pagine, il paese diventa il luogo dove potere, omertà e ricerca della verità si intrecciano in una danza tanto siciliana quanto universale. Opere come “Le parrocchie di Regalpetra” – dove Regalpetra è proprio Racalmuto sotto mentite spoglie – o “Il giorno della civetta” continuano oggi a parlare con straordinaria attualità di mafie, corruzione e della difficile battaglia per la giustizia.
Il cammino della Magna Via Francigena di Sicilia prevede l’arrivo proprio nella cittadina di Racalmuto, e tramite i volontari dell’Associazione Amici di Leonardo Sciascia, è possibile esplorarne i luoghi iconici.
Come il Teatro Regina Margherita, un piccolo teatro all’italiana trasformato in cinema dove il piccolo Leonardo non mancava mai le proiezioni del sabato e della domenica.
O la Fondazione Leonardo Sciascia, nell’ex centrale elettrica, che custodisce circa 2.000 volumi della biblioteca personale dello scrittore.
Ma anche per le strade, dove ad esempio camminando per il corso, si può incontrare la statua in bronzo dello scrittore mentre passeggia assorto con l’immancabile sigaretta tra le dita. Da non mancare sono i Circoli storici che ancora conservano il fascino di circa un secolo: il Circolo Unione (della Concordia, frequentato dai nobili) sul corso principale, e quello degli Zolfatai e Salinai ai piedi della scalinata di Santa Maria – luoghi di discussione e osservazione sociale che alimentarono la scrittura di Sciascia.
Ma il luogo forse più affascinante di tutti è Casa Sciascia (nella foto un gruppo della Compagnia legge alcune pagine dello scrittore nel salone dell’abitazione), cuore pulsante di questo viaggio letterario. Qui Sciascia iniziò a leggere e a scrivere, in uno studio minuscolo che si affaccia sul paese attraverso una piccola finestra. Oggi la dimora è diventata una casa museo che conserva i mobili originali e migliaia di volumi: un luogo di emozione rara dove lo spazio fisico diventa esperienza dello spirito.
Potremmo concludere dicendo che la forza di Sciascia sta nella capacità di rendere eterno il particolare: raccontando la sua terra, ha saputo fotografare meccanismi di potere e silenzi complici che continuano a caratterizzare molte realtà contemporanee. Per questo le sue opere restano imprescindibili per chiunque voglia comprendere la Sicilia, ieri come oggi. Perché, come scrisse lo stesso Sciascia, “la Sicilia ha il senso del contrario: ride della morte e piange per una nascita”. E Racalmuto è il luogo perfetto per comprendere questa contraddizione vitale.
AVVISO! Segnaliamo che il cammino della Magna Via Francigena del 2026 ha data modificata rispetto a quanto scritto sul calendario stampato. Le nuove date sono dal 6 al 13 giugno 2026.
Graziano Occhipinti

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✔  Appuntamenti nella natura e nel naturale

Eppure bisogna tornare. Luigi Nacci a Milano oggi

Luigi Nacci | Fa' la Cosa Giusta!

Se andrete alla fiera Fa’ la cosa giusta oggi, venerdì 13 marzo, potrete anche ascoltare Luigi Nacci parlare di viandanza. Alle ore 12.30, nel padiglione dei grandi Cammini. Link all’evento qui. Nella stesso padiglione 16 da oggi fino a domenica troverete lo stand della Compagnia dei Cammini insieme al Cammino dei Briganti (stand D55). Potrete così incontrare alcune nostre guide: Daniele, Igor, Mauro, Cesidio, Andrea… ingresso gratuito, sito web della fiera: falacosagiusta.org

Fiera del Cicloturismo a Padova

Destinazione OVUNQUE | Dal 27 al 29 marzo 2026 | Padova

Saremo presenti con un piccolo spazio anche alla fiera del cicloturismo a Padova, il 28 e 29 marzo. Troverete allo stand Luca, e altri amici/amiche. Veniteci a cercare, a prendere il catalogo 2026, a farvi consigliare il cammino giusto per voi. Saremo insieme al Cammino dei Briganti, che avrà uno spazio a fianco, per raccontare il nuovo percorso per mountain bike da poco nato tra Abruzzo e Lazio. Se amate la bicicletta e il cammino, non potete non venire! Ingresso gratuito.
fieradelcicloturismo.it

Fiera dei cammini a Bologna

Passo dopo passo | La fiera del turismo a piedi | 17-19.04.2026 | il camminare come cultura, economia e visione

Novità in arrivo! A Bologna dal 17 al 19 aprile arriva Passo dopo Passo, la prima fiera italiana dedicata ai cammini. Si terrà al DumBO, lo spazio vicino alla stazione dove negli anni passati si teneva la fiera del cicloturismo, ora spostata a Padova.
Domenica 19 aprile alle ore 12.45 Luca Gianotti racconta la traversata di Creta a piedi, presentando il suo libro “Arriva dove non puoi”, dialogando con Francesca Camilla d’Amico, attrice, scrittrice e guida della Compagnia dei Cammini.
Sito web: passodopopassofiera.it

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✔  Catalogo cammini 2026

Catalogo cammini 2026

Il catalogo è stampato, è bellissimo! Mai stato così bello, un libretto di 48 pagine. Bella grafica, bei contenuti: 160 viaggi, cosa volete di più? Per tutti i gusti, per tutte le tasche, per tutte le età. Sono partite le spedizioni, è arrivato a tutti i soci degli ultimi 4 anni. Chi non è socio può richiederlo gratuitamente, compilando il form.
Per chi volesse sfogliarlo in anteprima, qui c’è la versione digitale del catalogo 2026. Potete segnarvi le date sul calendario, spulciando i viaggi e scegliendo quelli che fanno per voi. Ricordate che sono divisi per 5 livelli di difficoltà, scegliere il livello alla vostra portata, e se avete dubbi, partite da livelli più bassi. Mai sovrastimare le proprie capacità! Ma ci sono tanti altri parametri per scegliere, perché ci sono cammini per ingolosire tanti aspetti diversi: cammini mediterranei e cammini nordici, cammini in Italia (tanti) e cammini in Europa e extraeuropei, cammini di pace in consapevolezza, cammini con il proprio cane, cammini inclusivi con persone affette da disabilità sensoriali, cammini d’autore con narrazioni, cammini per bambini e cammini per ragazzi e adolescenti. Quello che unisce tutta questa varietà è l’intenzione: camminare insieme, con attenzione, per vivere una esperienza profonda.

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✔  Lettere

letteraMai più coltellini, svizzeri o Opinel!

Nella foto due coltellini da escursionismo da pochi giorni vietati con il nuovo decreto sicurezza del governo

« Grazie per la tua newsletter sempre sul pezzo e ricca di spunti.
A proposito di Cammini “senza tetto né legge”, con il recentissimo Decreto Sicurezza, entrato in vigore mercoledì scorso, gli escursionisti che hanno un coltello sono equiparati ai maranza.
Il “porto per giustificato motivo” adesso è a totale discrezione di chi ti ferma. E, se ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine gira storto quando ti fermano, sono cavoli amari…
Comunque, buoni passi, sempre! »
Piermario

letteraCammino di Portofino
« L’orizzonte si sdoppia tra gli ulivi
vene pulsanti di cristallo scendono al mare
gli occhi si abituano
al terreno sconnesso dai cicli del tempo
macchiato di viole e pervinche
che espira vapori
nebbie di umori
lavacri di pelle e gemme, fertili. »
Graziella Cortassa

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